Dipendenza da subutex (astinenza buprenorfina)

Buprenorfina subutex dipendenza

Subutex è il nome commerciale della buprenorfina.

Suboxone è la combinazione di buprenorfina (8mg) e naloxone (2mg).

Dal 2002 Subutex e Suboxone vengono utilizzati per il trattamento della dipendenza da oppiacei. Vengono commercializzati in capsule da sciogliere sotto la lingua.

Dipendenza da subutexSubutex è un parziale agonista oppiaceo ad azione prolungata con affinità legante ai recettori degli oppioidi, maggiore rispetto a quella di tutti gli altri oppioidi, compresi eroina, metadone, Substitol, Morphine Sulfate, Oxy, Vicodin ecc. Questo significa che l’assunzione di oppioidi poco tempo dopo Subutex non produce gli effetti clinici da intossicazione da oppioidi a causa del blocco da Subutex dei recettori degli oppioidi. Tuttavia, la caratteristica di essere un parziale agonista oppioide fa in modo che Subutex produca effetti di grado sufficiente per prevenire il manifestarsi dei sintomi da astinenza da oppioidi più potenti, senza il concomitante pronunciato effetto euforico, dando al soggetto la sensazione di essere ancora in qualche modo “normale”. Subutex possiede due proprietà uniche: da un lato blocca realmente il craving fisico prevenendo la sindrome da astinenza; dall’altro lato possiede il cosiddetto “effetto tetto”, cioè l’assenza di ulteriori effetti euforici con dosi maggiori di 32m, se assunto per via sublinguale come prescritto.

Inoltre si ha abuso di Subutex se viene assunto per endovena o in associazione ad altre sostanze psico-attive: benzodiazepine, antidepressivi, alcool, sonniferi, ecc. Subutex può rinforzare i loro effetti e causare gravi danni alla salute. Subutex per endovena combinato a un tranquillante può causare morte per overdose. L’assunzione di Subuxone è raccomandata nei pazienti a rischio di abuso di Subutex. Suboxone è un “farmaco parente” di Subutex, formato da 4 parti di Subutex e da 1 parte di naloxone (antagonista oppioide). A causa della scarsa bio-disponibilità del naloxone, il paziente non sente l’effetto del bloccante dell’oppioide, quando assunto per via sublinguale. Ma se si volesse utilizzare Subuxone per endovena, il naloxone creerebbe immediatamente gravi sintomi da astinenza.


La disintossicazione da oppioidi di Subutex o Suboxone

La disintossicazione da oppioidi con la somministrazione di Subutex o Subuxone deve avvenire sotto osservazione medica

L’automedicazione determina spesso il fallimento del trattamento, la ricaduta o l’insorgere di dipendenza da Subutex.

Subutex DipendenzaL’intero processo di trattamento con Subutex si compone di tre fasi. La prima è la fase di dosi “in aumento”. Per evitare l’effetto di rapida astinenza, Subutex deve essere assunto soltanto se un paziente inizia a sperimentare una moderata astinenza dagli altri oppioidi, di norma 18-24 ore dopo l’ultimo consumo di eroina, o 48 ore dopo l’ultima assunzione di metadone. La dose di metadone deve essere ridotta ad almeno 30mg al giorno prima di iniziare il trattamento con Subutex. La dose iniziale di Subutex è 2mg per via sublinguale; successivamente devono essere assunti 2mg ogni due ore fino a 16-32mg totali. Durante questa fase il paziente deve essere tenuto in costante osservazione. Quando la dose totale di Subutex raggiunge 16mg , il paziente viene lasciato senza Subutex per le successive 4-6 ore. In questo periodo, l’assenza di sintomi da astinenza significa che la dose di Subutex è sufficiente e che il paziente passa alla fase successiva del trattamento – fase delle dosi “plateau”. Nei 4 giorni successivi, al paziente viene somministrata la dose massima di Subutex per stabilizzare le sue condizioni fisiche e psicologiche. In seguito ha inizio la lunga strada della riduzione delle dosi (terza fase del trattamento). Nel tempo la dose di Subutex viene ridotta gradualmente fino alla sua completa sospensione. In teoria devono essere scalati 2mg di Subutex ogni quattro giorni, fino a quando la dose totale diventa 2mg. Successivamente si completa il trattamento con la riduzione di 1mg al giorno per 4 giorni. Comunque, in pratica, il trattamento con Subutex non è così idealistico.

Sintomi da astinenza da Subutex

subutex astinenzaIl problema è che lo stesso Subutex, trattandosi di un parziale agonista oppioide, crea potenziale dipendenza; l’utilizzo prolungato genera inevitabilmente dipendenza. L’assunzione incontrollata di Subutez causa la tipica dipendenza da oppioidi che a sua volta necessita una seconda disintossicazione. Il soggetto può liberarsi dalla dipendenza da eroina, ma diventa dipendente da Subutex. Le caratteristiche di dipendenza da Subutex sono decisamente superiori rispetto a quelle di qualsiasi altra dipendenza da oppioidi. Subutex è un oppioide ad azione prolungata, la sua efficacia rimane nell’organismo fino a 48 ore. I sintomi da astinenza da Subutex sono paragonabili a quelli degli altri oppioidi: dolori muscolari, cefalea, sudorazioni fredde, gastralgia, dissenteria, febbre, insonnia, disturbi emotivi come depressione e repentini cambiamenti di umore. L’intensità dell’astinenza da Subutex è di norma minore rispetto a quella degli oppioidi, ma nettamente prolungata (fino ad alcune settimane), rendendo al paziente il processo di disintossicazione doloroso e molto difficile. Lunghezza e perdurare dell’astinenza da Subutex sono spesso causa di ricaduta. Depressione residua, insonnia e debolezza possono proseguire per mesi.

 Subutex è meno costoso dell’eroina e la sua disponibilità ha ispirato usi illegali in molti paesi (Europa, India, Sudafrica, Australia).

 

Il trattamento della dipendenza da Subutex

La terapia sostitutiva degli oppioidi - ORT ( Opioid Replacement Therapy) non si addice al trattamento della dipendenza da Subutex. La nostra clinica offre la disintossicazione rapida da Subutex e la terapia al Naltrexone come metodi più efficaci ed efficienti per il trattamento della dipendenza da Subutex. Presso la nostra struttura, il paziente viene depurato dalla sostanza in 4 dei 6 giorni di trattamento. La disintossicazione rapida da Subutex viene eseguita in sedazione con farmaci specifici per ridurre al minimo i sintomi da astinenza. Gestiamo la dipendenza in un ospedale moderno, in totale riservatezza, adottando tutte le possibili misure di sicurezza. Raccomandiamo caldamente ai nostri pazienti di continuare la protezione con Naltrexone per almeno sei-dodici mesi dopo la disintossicazione per dare più vigore alla vita libera dalla droga. Inoltre Subutex, nel trattamento della dipendenza, deve essere utilizzato in combinazione con altri programmi medici, sociali e psicologici.

 

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  • Per quanto concerne il particolare metodo che utilizziamo, la disintossicazione medicalmente assistita rappresenta un contributo importante al processo di guarigione in quanto riduce al minimo il dolore e il disagio dell’astinenza e nello stesso tempo le probabilità di ricaduta.
  • Al momento l’astinenza da metadone è quasi simile a quella da eroina o da farmaci oppioidi da prescrizione;  è molto più intensa e sono necessari almeno 14 giorni per la diminuzione dei sintomi più importanti.
  • La dipendenza da eroina è un disturbo molto dannoso, benché curabile. 
  • Il trattamento della dipendenza da tramadolo non è un processo facile; è uguale a qualsiasi altro in cui l’organismo diventa fisicamente dipendente.
  •  Affrontare l’astinenza da Oxyrappresenta un’esperienza davvero difficile. 
  •  La disintossicazione da benzodiazepine dura solitamente circa 7-10 giorni e permette al paziente di superare la dipendenza fisica in modo sicuro e confortevole.
  • La disintossicazione rapida da Subutex viene eseguita in sedazione con farmaci specifici per ridurre al minimo i sintomi da astinenza.