Dipendenza cocaina ed effetti

 

Dipendenza da cocaina

tutto sulla dipendenza cocainaL'uso costante di cocaina crea la dipendenza della cocaina, e gli altri effetti negativi sulla salute. Gli effetti di cocaina appaiono quasi subito dopo la presa di una singola dose, e scompaiono dopo qualche minuto o ora.
La cocaina è una droga adittiva. Il cocainomane non diventa fisicamente dipendente come l’eroinomane, ma sviluppa una molto forte dipendenza da cocaina psicologica. Dopo aver provato la cocaina per la prima volta, il soggetto dificilmente riesce a prevvedere o controllare quando e fin quando continuerà a prenderla. Rispetto ad eroina, la cocaina crea una tolleranza molto graduale e meno espressa. I consumatori sociali o ricreativi si sforzano per mantenere un uso occasionale di cocaina, che nel grande numero dei casi funziona.
Può svilupparsi una evidente tolleranza sulla cocaina, di cui molti tossico dipendenti parlano, e ciò significa che non riescono a ri-sentire gli effetti piacevoli che hanno sperimentato per la prima volta. Per via di quello, un certo numero di consumatori di cocaina costantaneamente aumenta le dosi per intensificare e prolungare gli effetti di euforia. Mentre la tolleranza si eleva, gli utenti possono diventare più sensibili agli effetti anestetici e convulsivi della cocaina, senza aumentare la quantità della dose assunta. Questa aumentata sensibilità può causare la morte improvvisa, dopo una relativamente piccola dose della cocaina. Se la droga viene assunta ripetutamente ed a dosi sempre più elevate, porta ad uno stato di aumentata irritabilità, di agitazione e di paranoia. Ciò può causare una vera psicosi paranoide, dove il soggetto perde il contatto con la realtà e sperimenta le allucinazioni. La crisi d’astinenza da cocaina  Crisi d’astinenza da cocaina ha tre fasi:1. La fase iniziale "il colpo di cocaina" (una grande voglia di mangiare, l’insonnia, la depressione) che dura 1 - 2 giorni
2. Le crisi d’astinenza in un senso più stretto (la disforia, l’ansia)
3 la fase di estinzione (lo spegnimento)
La crisi d’astinenza dura 7 giorni e da tutti i sintomi nominati quelli i più evidenti sono i sintomi di depressione che contengono spesso i pensieri suicidi. I cocainomani sono spesso anche i politossicomani perchè per diminuire la crisi di astinenza usano i sedativi e l’alcool.

 

Effetti della cocaina dipendenza

cocaina effettiAssunta in piccole quantità (fino a 100 mg), la cocaina provoca di solito nel consumatore euforia, energia, voglia di parlare e genera distorsioni delle percezioni.

Può anche diminuire temporaneamente il bisogno di mangiare e dormire. Alcuni consumatori dicono che la droga li aiuta a svolgere semplici attività fisiche e intellettuali in modo più rapido, mentre altri possono sentire l'effetto opposto.

La durata degli effetti euforici prodotti dalla cocaina, dipendono dalle modalità di assunzione della droga. Più veloce è l'assorbimento, più intensa è l'euforia. Inoltre, più veloce è l'assorbimento, minore è la durata della sensazione di "sballo". Quando si sniffa, l’euforia comincia in maniera relativamente lenta, ma può durare dai 15 ai 30 minuti, mentre quando si fuma, dura da 5 a 10 minuti.Gli effetti a breve termine della cocaina si manifestano con restringimento dei vasi sanguigni, dilatazione delle pupille, aumento della frequenza cardiaca, aumento della temperatura corporea e della pressione sanguigna.

Grandi quantità (qualche centinaia di milligrammi o più) possono rendere più intensiva la sensazione di euforia, ma possono anche aumentare l'aggressività, portare a comportamenti inusuali e violenti, che possono essere accompagnati da tremori, vertigini, spasmi muscolari, paranoia, o in caso di nuova assunzione della sostanza, a una reazione tossica simile ad avvelenamento da anfetamine.

Alcuni consumatori di cocaina vivono sensazioni di ansia, tensione, irritabilità e preocupazione. In casi rari può causare la morte improvvisa anche dopo il primo utilizzo. Le morti legate all'uso di cocaina sono spesso il risultato di un arresto cardiaco o di un attacco seguito all'arresto del sistema respiratorio.
Non esiste un modo sicuro di utilizzare la cocaina. Ogni utilizzo porta all'assorbimento di quantità tossiche di cocaina, che possono portare a gravi emergenze cardiovascolari o cerebrovascolari, che possono causare la morte improvvisa.

 

Le conseguenze per la salute dopo abuso cocaina

L'uso continuo e frequente di cocaina provoca spesso i stati molto spiacevoli come la nevrosi, l’irritabilità, gli sbalzi d'umore, l’insonnia, la paranoia e le manie sulla persecuzione, le allucinazioni e i distorti del'udito. Le grandi compliczioni mediche sono legate all'uso di cocaina. Alcune entro le più importanti sono: i problemi cardiovascolari come le aritmie e gli attacchi cardiaci; i problemi respiratori come i dolori al torace e l’arresto della respirazione; i problemi neurologici come ictus, mal di testa; le complicazioni gastrointestinali come i dolori addominali e la nausea. A parte questi problemi e i disturbi mentali, dopo l’uso di cocaina durante un lungo periodo, spesso si avvertono i disturbi evidenti del comportamento, la voglia di caminare e parlare aumentata,la memoria ridotta, l'ipersensibilità al rumore, gli stati di confusione e la fatica veloce intellettuale, l’impotenza.Il consumo di cocaina è collegato alle varie malattie cardiache. Si è constatato che la cocaina provoca le gravi alterazioni del ritmo cardiaco; la respirazione rapida; l'aumento della pressione sanguigna e la temperatura elevata. I sintomi fisici includono il dolore al torace, la nausea, la vista ridotta, la febbre, gli spasmi e la coma.
Gli utenti della cocaina spesso assumono questa droga con le altre sostanze psicoattive in modo di ridurre il suo effetto stimolante o per ridurre gli effetti calmanti delle altre sostanze psicoattive. Di tutte le combinazioni il più spesso viene usata la cocaina con l’alcool, soprattutto quando si guida, che può essere estremamente pericoloso. Considerando che tutte due sostanze possono danneggiare la coscienza sveglia, la capacittà di controllare le cose, e influenzando il tempo di reazione, rappresentano una combinazione molto pericolosa. La cocaina è spesso usata insieme ad eroina (speedball), perchè l’eroina potrebbe ridurre abbastanza gli sballi spiacevoli della cocaina. Lo speedball è estremamente pericoloso perché può facilmente portare ad arresto del cuore o dei organi respiratori.

 

La cocaina è diversa da tutti gli altri narcotici: non crea dipendenza fisica e non si presentano quelle forti crisi come con l'eroina perchè solitamente non viene assunta tutti i giorni.

Sotto l'influenza della cocaina vengono incrementate le capacità dell'uomo: diventa sempre più forte, più sicuro, più intelligente, può bere di più e le sue prestazioni sessuali aumentano. Per questi motivi, quando una persona trascorre un weekend in un club con gli amici, non vede alcun pericolo nel ,,farsi due righe". Il problema è che questo weekend si farà sempre più frequente trasformandosi quasi in una gara per provare sempre più spesso l'euforia scatenata da cocaina.

 Dopo una prima familirizzazione con la cocaina, nel corpo iniziano i cambiamenti: la tolleranza cresce e cambia il suo effetto. Prima di tutto si riduce notevolmente il tempo del suo effetto, e pertanto è necessario prendere dosi sempre più elevate. Questo provoca la perdita dell'autocontrollo: vengono spesi sempre più soldi perché la persona non riesce a farne a meno, finchè alla fine non arriva alla rottura fisica e psicologica di sè stessa.

Dopo cinque o sei ore di "Marathon" il cervello non è più in grado di reagire all’assumo di cocaina e la persona comincia a vivere un "crash" (ubbriacchezza da cocaina). Solitamente in questa fase il corpo e la mente hanno bisogno di riposo, ma la sensazione di irrequietezza interiore non permette al soggetto di dormire. Non riesce a concentrarsi, a mettere in centro i suoi a centrare i propri pensieri, comincia a girare in circolo vedendo pericoli incombere attorno a sé, minacce, sensazioni negative come se qualcosa di brutto dovesse accadere. Nelle fasi successive questi pensieri si trasformano in delirio, paranoia e sensazione di persecuzione.

Il soggetto diventa obbligato ad alzarsi, ed avvicianare alla finestra sentendo il rumore di un'automobile che sta passando, per assicurarsi che non sia arrivata la polizia ad arrestarlo. Chiude le porte, cerca ossessivamente eventuali telecamere e microfoni.

Succesivaamente subentra la depressione e poi l’apatia. Tutto diventa inutile, il cibo diventa insipido ed incontrare gli amici un obligo inutile. Il soggetto perde la voglia di lavorare e smette di fare sport - non ha né la forza né voglia per farli. L'unica cosa che può rallegrarlo e dargli la gioia è la cocaina.

In quest'ottica il soggetto, dopo una piccola pausa, si trova nuovamente a trascorrere le notti insonni con gli amici, senza considerare che la sua situazione dopo due o tre giorni diventerà ancora più difficile.

Così si delineano dei "cicli ripetitivi”: uno o due giorni di uso intenso, poi il "crash", tre o quattro giorni di recupero, il crescente desiderio per lacocaina, la relativa depressione e nuovamente la sua assunzione.

Con il passare del tempo le conseguenze di questi "cicli ripetitivi" diventano sempre più difficili: si perdono soldi, si fanno debiti, ci si innervosisce, l'insonnia e la paranoia diventano quasi permanenti. Le mani iniziano a tremare, il naso è spesso chiuso, periodicamente si viene colti da attacchi di panico e nello stomaco si avvertono i tremori non piacevoli.

A questo punto il soggetto si rende conto che non può più vivere assumendo cocaina, ma tutti i tentativi di lasciarla risultano inutili. 

 

Che cos’è la cocaina? La cocaina è uno stimolante potente che colpisce direttamente il cervello. Si tratta di uno dei più antichi narcotici conosciuti. La sostanza pura, cloridrato, viene utilizzata da più di 100 anni, e le foglie di coca (la fonte da cui proviene la cocaina) venivano ingerite migliaia di anni fa.
La cocaina pura è stata estratta per la prima volta dalla foglia di Erythroxylon, coca cespuglio, che cresce soprattutto in Perù e Bolivia, a metà del XIX secolo. Nei primi anni del 1900, è diventata il narcotico stimolante principale da cui sono stati preparati i tonici e gli elisiri usati per trattare diverse malattie.
Oggi, la cocaina è un farmaco di secondo grado, che significa che viene molto spesso abusato, ma può essere utilizzato per legittimi scopi medici, per esempio come un anestetico locale durante un’intervento chirurgico dell'occhio, dell'orecchio e della gola. La cocaina è una delle più forti sostanze ad effetto stimolante sul sistema nervoso centrale.In principio, esistono due forme chimiche della cocaina: chidrocloridi e ,,freebase’’, che vuol dire la base libera.
I chidrocloridi o la cocaina si scolgiono nell’acqua e quando viene abusata si prende alla maniera intravenosa(tramite le vene) e intranasale( tramite il naso). La base libera della cocaina si usa per fumare.
La cocaina si vende di solito per strada come un fine, cristalizzato polvere che si chiama nello sleng ,,coca’’, ,,koks’’ ect.Quelli che vendono la cocaina per strada mettono dentro anche l’amido di mais, cipria e / o lo zucchero, oppure le droghe come la procaina (un anestetico locale) o gli altri stimolanti come le anfetamine. Non ha l’odore ed ha un sapore amaro.

La cocaina pura non si può fumare direttamente, perché la temperatura alta lo distruggerebbe, quindi l'effetto principale è assente. Per questo motivo, le persone che vogliono fumare la cocaina, per questo scopo utilizzano la base libera nella forma di cosiddetta, crack.
 

Le principali modalità di assunzione della cocaina sono:
 - Orale (da masticare)
 - Intranasale (sniffare)
 - Per via endovenosa (iniezione)
 - Inalatorio (fumo)

La cocaina può anche essere sfregata sulle mucose come le gengive e la mucosa nasale. Alcuni consumatori assumono il crack o la cocaina combinata con l'eroina generando quello che viene definito "speedball".

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Curiosità

 

  • Il dottor Freud, scelse di somministrare questa sostanza ad un suo amico, che già era dipendente dalla morfina. Sfortunatamente egli impazzì e si uccise.
  •  La cocaina più facilmente reperibile nelle grandi città europee solitamente contiene solo il 15-20% di sostanza pura e gli altri ingredienti che vengono mescolati ad essa sono: anfetamine, mefedrone, lidocaina, stricnina ed efedrina. Certe volte viene aggiunta anche una minima percentuale di polvere di mercurio ricavata da lampade luminescenti, il cui grammo di sostanza costa tra 50 e 159 euro.
  •  I tossicodipendenti assumono spesso marijuana, alcool e alcune benzodiazepine per cercare di fermare l’ubriachezza da cocaina. Queste altre sostanze riducono l’ansia permettendo loro di dormire e recuperare le forze. Tra tutte queste sostanze considerate “dop calmanti” viene presa come migliore l’eroina. È come sempre, qualche amico chi è a conoscienza di ciò, gli consiglia l'eroina appositamente per ,,calmarsi’’. Proprio così tante persone sono diventate dipendenti anche da eroina.

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